Iperplasia Prostatica Benigna. Embolizzazione

Nel marzo del 2009 abbiamo iniziato il trattamento della BPH per embolizzazione. Si sono trattati 566 pazienti fino al Novembre 2013 e si è potuto riscontrare un miglioramento iniziale nell’ 85-90% dei casi.

In anestesia locale e sotto controllo RX viene introdotto il catetere nelle arterie prostatiche e vengono iniettate piccole particelle di 150 µm di alcool polivinilico. In questo modo si interrompe una parte del flusso sanguigno della prostata.

Dopo alcune ore, il paziente può ritornare a casa e nel giorno successivo può riprendere le sue normali attività quotidiane nonché sospendere tutto il trattamento medico per la BPH. Non si manifesta né incontinenza urinaria, né disfunzione sessuale e non si verificano complicazioni gravi.

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